{"id":5394,"date":"2022-06-20T19:18:22","date_gmt":"2022-06-20T17:18:22","guid":{"rendered":"https:\/\/mjvv.org\/?p=5394"},"modified":"2022-07-22T16:49:14","modified_gmt":"2022-07-22T14:49:14","slug":"a-pesar-de-todo-la-esperanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mjvv.org\/it\/missionarie\/a-pesar-de-todo-la-esperanza\/","title":{"rendered":"Speranza nonostante tutto"},"content":{"rendered":"<p>Per il Natale di quest&#8217;ultimo anno 2021, abbiamo fatto i nostri soliti viaggi nelle comunit\u00e0 pi\u00f9 remote. Siamo arrivati a Cocayapo, dopo 8 ore di viaggio, portando cose da condividere.<\/p>\n<p>Il giorno dopo, molto presto, una signora buss\u00f2 alla porta chiedendo se ci sarebbero stati battesimi, la risposta fu:<\/p>\n<p>-&#8220;Certo! Naturalmente, venite ai colloqui con vostro marito e i padrini\u201d.<\/p>\n<p>A questa risposta, era chiaro che questo non era il motivo principale della sua visita. Cominci\u00f2 a piangere. Cominciavano ad arrivare altre persone e naturalmente lei si sentiva a disagio. Una suora ha chiesto se potevamo andare a casa sua, e lei ha accettato.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4607 size-full\" src=\"https:\/\/mjvv.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/speranza-nonostante1200x650px.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"650\" srcset=\"https:\/\/mjvv.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/speranza-nonostante1200x650px.jpg 1200w, https:\/\/mjvv.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/speranza-nonostante1200x650px-300x163.jpg 300w, https:\/\/mjvv.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/speranza-nonostante1200x650px-1024x555.jpg 1024w, https:\/\/mjvv.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/speranza-nonostante1200x650px-768x416.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>Ci siamo preparati per andare in salita, circa un&#8217;ora di cammino. Durante il tragitto ci diceva i nomi dei suoi vicini e dove dovevamo andare, visto che le case erano molto distanti tra loro. Quando siamo arrivati a casa sua, i suoi sette figli ci stavano aspettando, il pi\u00f9 grande era Israel (14 anni) e la pi\u00f9 piccola, di meno di un anno, era in braccio a sua sorella Mayte (12 anni). La loro piccola casa era molto povera, la loro cucina sotto una tenda. La signora, per la sua povert\u00e0, ci invit\u00f2 a un piatto di mais con sale. Dopo averci servito, Suor Augusta le chiese quale fosse il suo problema, e subito le lacrime cominciarono a scorrere sulle sue guance.<\/p>\n<p>&#8211; Mio marito non \u00e8 stato qui per quindici giorni, ora non so dove e come sia. La polizia \u00e8 venuta e l&#8217;ha portato in prigione &#8211; dato che sono estremamente poveri, non hanno nemmeno un telefono per comunicarsi.<\/p>\n<p>&#8211; Ha detto che mi avrebbe chiamato sul telefono del vicino, ma non chiama &#8211; Le lacrime continuavano, con tutti i loro figli intorno. Tutti sapevano che il pap\u00e0 non era qui.<\/p>\n<p>Il motivo del suo arresto \u00e8 una storia commovente. Incontriamo Israele, il figlio maggiore. Ha iniziato la scuola quest&#8217;anno, ma dopo un breve periodo di tempo, ha detto che non voleva continuare gli studi. La scuola pi\u00f9 vicina \u00e8 a 3 o 4 ore di cammino. Essendo lontano, gli studenti rimangono in un collegio fino al venerd\u00ec pomeriggio. Il ragazzo non ha voluto dire perch\u00e9 non voleva andare a scuola. Allora il consiglio di amministrazione si \u00e8 affrettato a notificare ai genitori: &#8220;se il bambino non studia, dovr\u00e0 pagare una somma di 1000 boliviani&#8221;. Ancora una volta, i genitori chiesero a Israele di studiare, ma il ragazzo rifiut\u00f2.<\/p>\n<p>Una signora che lavorava nel collegio ci ha detto che siccome Israele era povero, non aveva tutto il suo materiale scolastico. Il maestro gli aveva detto: &#8220;Se non hai le tue cose, perch\u00e9 vieni?&#8221;. Questo \u00e8 stato il motivo per cui lo studente, che stava iniziando una nuova fase, ha lasciato la scuola.<\/p>\n<p>L&#8217;unica cosa che resta da fare ora \u00e8 rispettare la sanzione, la multa di 1000 boliviani, fino a una certa data. Dove possono trovare tutti quei soldi? Non hanno animali, solo qualche pecora, e quello che seminano basta solo per mangiare. Non hanno terreni propri e, logicamente, non potrebbero permettersi di pagare quella cifra. Il termine \u00e8 scaduto, il consiglio di amministrazione \u00e8 venuto di nuovo, e naturalmente hanno obbedito agli statuti stabiliti. Ora la multa \u00e8 pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p>Preoccupati per la situazione, decisero che pap\u00e0 poteva cercare lavoro nella citt\u00e0 pi\u00f9 vicina: Camargo, \u00e8 a tre giorni di cammino. Naturalmente c&#8217;\u00e8 mobilit\u00e0, ma non avevano soldi per pagare il biglietto. Il pover&#8217;uomo decise di camminare, e per darsi coraggio prese in prestito una bottiglia di liquore. Cammin\u00f2 attraverso la montagna solitaria fino a sera, un po&#8217; stordito, si addorment\u00f2 sul lato della strada tra le erbe; quando si svegli\u00f2 nelle prime ore del mattino aveva molto freddo. Trov\u00f2 un fiammifero in tasca, raccolse le cannucce e fece un fuoco per scaldarsi, ma, purtroppo, c&#8217;era un forte vento e il fuoco si diffuse, cerc\u00f2 di spegnerlo, ma non ci riusc\u00ec. And\u00f2 avanti per la sua strada e verso le dieci o le undici del mattino incontr\u00f2 una persona.\u00a0 Si presume che l&#8217;uomo lo avesse denunciato per aver appiccato il fuoco al pascolo. Dopo alcuni giorni, non avendo trovato lavoro, \u00e8 tornato a casa e quando \u00e8 arrivato, \u00e8 stato sorpreso di trovare una notifica della polizia. \u00c8 stato accusato di aver appiccato il fuoco a pascoli, boschi e case di campagna. \u00c8 vero che c&#8217;\u00e8 una o un&#8217;altra casa che serve per rifugiarsi dalla pioggia, ma nessuno ci vive. \u00c8 vero che ha dato fuoco a quella collina ma senza volerlo. Dall&#8217;altra parte della collina, c\u00e8 una persona che ha messo fuoco a l&#8217;altra parte della collina, ma a lui nessuno pu\u00f2 dire nulla, perch\u00e9 ha soldi. Poich\u00e9 l&#8217;altro \u00e8 povero e ha difficolt\u00e0 a parlare spagnolo &#8211; la gente qui parla quechua &#8211; \u00e8 stato portato in prigione. In realt\u00e0, non c&#8217;\u00e8 una foresta di legno, una casa di paglia \u00e8 stata bruciata, ma senza niente di valore.<\/p>\n<p>Dopo aver ascoltato la signora che ci ha raccontato con lacrime la sua difficile situazione, rimane solo una cosa da fare, ed \u00e8 rivolgersi al Giudice Divino che sa tutto. Dopo la benedizione della sua casa, abbiamo recitato insieme il rosario, chiedendo a Dio di ascoltare la preghiera di questi bambini.<\/p>\n<p>Israele aveva i capelli lunghi, cosa insolita per i ragazzi di qui. All&#8217;inizio pensavo che stesse cercando di imitare uno o un altro giovane di ritorno dalla citt\u00e0 e gli avevo detto: &#8220;Israel, tagliati i capelli, perch\u00e9 quando sarai accanto a tua sorella non potr\u00f2 dire se sei tu o Mayte&#8221;. Lui mi guard\u00f2 e sorrise. Ho chiesto a Suor Augusta a bassa voce:<\/p>\n<p>&#8211; Puoi tagliarle i capelli?<\/p>\n<p>&#8211; S\u00ec, certo.<\/p>\n<p>&#8211; Israele, vuoi che la suora ti tagli i capelli?<\/p>\n<p>Il giovane annu\u00ec con la testa. Subito la suora procede con piacere a tagliargli i capelli. Quando il lavoro fu finito, Israele fu trasformato in un bel giovane, si sent\u00ec sollevato in ogni modo. La ragione per cui aveva i capelli lunghi era che non c&#8217;era nessuno che gli tagliasse i capelli e non aveva soldi per pagarli. Abbiamo salutato questa famiglia e li abbiamo invitati a venire in chiesa la sera per pregare e anche per dare loro dei vestiti e del cibo.<\/p>\n<p>Siamo andati a casa dei suoi nonni e della zia, quando improvvisamente \u00e8 arrivato Israele e molto felice ha interrotto la conversazione. Togliendosi il berretto, ha mostrato la testa e ha detto: &#8220;guarda nonnina&#8221;. Poi corse da suo cugino, che era nella fattoria ad arare con i buoi, per raccontargli tutto. Dio abbia piet\u00e0 di questa famiglia.<\/p>\n<p>Ringraziamo tutti coloro che sostengono la nostra missione, che Dio vi benedica.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Madre Melania MJVV.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il Natale di quest&#8217;ultimo anno 2021, abbiamo fatto i nostri soliti viaggi nelle comunit\u00e0 pi\u00f9 remote. Siamo arrivati a Cocayapo, dopo 8 ore di viaggio, portando cose da condividere. Il giorno dopo, molto presto, una signora buss\u00f2 alla porta chiedendo se ci sarebbero stati battesimi, la risposta fu: -&#8220;Certo! 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